
Un po' di storia
Il primo insediamento risale all'epoca preistorica come testimoniano le numerose necropoli esistenti sulla collina dell'Alveria. Secondo una leggenda la città fu governata dal principe Ducezio che, con i Siculi, si ribellò alla politica espansionistica di Siracusa.
Durante il dominio greco nel II secolo a.C. Noto conobbe un fiorente periodo produttivo, mentre sotto i romani gli sforzi principali furono destinati ad una energica opposizione contro le depredazioni di Verre. Con la conquista araba dell'anno 866 Noto raggiunse una notevole importanza per la Sicilia tanto da essere nominata capoluogo di una delle tre circoscrizioni in cui era divisa l'isola.
Il processo di sviluppo continuò per tutto il XV e XVI secolo, fino a quando il terremoto del gennaio 1693 rase al suolo la città che fu poi ricostruita su un'altra altura chiamata collina delle Meti, situata più vicina alla costa.La ricostruzione avvenne durante tutto il XVIII secolo per opera di numerosi architetti che realizzarono un capolavoro urbanistico dall'inconfondibile stile barocco, di altissima qualità e unico per estensione ed omogeneità.Nel 1865 la città perse la funzione di capoluogo e lentamente anche il ruolo di protagonista in campo politico ed economico rispetto all'isola, rimanendo in ogni caso un centro di notevole interesse per il suo patrimonio architettonico-artistico, di cui tuttora, seppure sfregiato dall'ingiuria del tempo, si può godere la bellezza.
Eventi e manifestazioni
La città, ha un ricco calendario di manifestazioni, feste e concorsi. Nel periodo invernale, presso il Teatro comunale, si svolge la stagione teatrale, con concerti, operette e commedie. Il 19 febbraio si festeggia il Santo Patrono Corrado Confalonieri, onorato con una spettacolare e imponente processione.La Settimana Santa è in questa città particolarmente sentita; il suo culmine è nel Venerdì Santo quando si svolge la processione delle Santa Spina, quando la preziosissima reliquia viene portata in processione insieme con il simulacro del Cristo Morto e della Madonna.La Domenica di Pasqua i simulacri della Vergine e del Cristo Risorto si incontrano in una processione molto partecipata e nel giubilo generale, detta della "Pace".L'ultima settimana d'aprile sino al primo maggio in città si organizza la Settimana Enogastronomica: un itinerario enologico e gastronomico inserito nell'ambito in un percorso culturale, artistico,monumentale e naturalistico, con de
gustazione di prodotti tipici della tradizione netina, all'interno dei suggestivi cortili dei palazzi nobiliari e nelle diverse contrade.Nello stesso periodo si organizza presso l'antica Loggia del Mercato "Vetrina Sicilia" una interessante esposizione di prodotti agro-alimentari.E non va trascurata a questo riguardo la sublime tradizione di pasticceria e di gelateria della città - sorbetti, paste di mandorla, gelatine, frutta candita, bignè - per la quale non potrete non fare almeno una sosta al Caffè Sicilia di Piazza Duomo. La terza domenica di maggio un'altra manifestazione attesissima è la "Primavera Barocca", eventi e concerti, mostre artigianali, sfilate di carrozze d'epoca e carri infiorati culminanti nell' "Infiorata di Via Nicolaci", spettacolare tappeto di fiori allestito da artisti locali lungo tutta la via e che illustra ogni anno scene e temi iconografici differenti.Una Fiera dell'antiquariato molto attesa si svolge in città il giorno di Pentecoste. Da segnalare ancora il prestigioso Festival Internazionale di Musica Barocca, nell'ambito dell'agosto netino, e le esposizioni di antichi presepi tradizionali durante il periodo natalizio.
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