
Testo di Andrea Patti
Accanto: Monumento per un poeta morto, di Tano Festa (Fiumara d’Arte)
Maurizio Mochetti’s Energy room in thehotel Atelier sul MareLa temperatura mediterranea fa si che molti turisti scelgano la Sicilia come destinazione invernale, per scoprire al meglio le sue bellezze naturali e artistiche, lontani dal caos estivo e dalle temperature afose.
La nostra destinazione è Tusa, una piccola cittadina situata sulla costa settentrionale della Sicilia, all’estremo lembo della provincia di Messina in direzione di Palermo. Sorta sulle rovine di Halaesa, città di origine greco-sicula fondata nel 403 a.C, Tusa è oggi una meta turistica che attrae curiosi da tutto il mondo, grazie ai suoi reperti archeologici e le numerose chiese e palazzi risalenti al IX° secolo.
Di particolare interesse per i turisti è l’Antiquarium, un edificio annesso al convento della chiesa di S. Maria delle Palate, che contiene importanti reperti tra cui la Tavola Alesina su cui era scolpita in greco la descrizione del territorio di Halaesa. Ma in questo angolo della Sicilia l’arte non è solo passato.
La stanza Hammam di Sislej XhafaA Castel di Tusa, una piccola frazione di Tusa, adagiato su una baia, sorge l’hotel boutique l’Atelier sul Mare. Unico nel suo genere, questo piccolo hotel, è un vero paradiso per gli appassionati d’arte contemporanea: ogni stanza infatti è stata concepita ed eseguita da un artista di fama internazionale. «Soggiornare nell’albergo, è un esperienza unica al mondo» commenta uno degli ospiti.
L’Atelier sul Mare nasce da un atto di coraggio e genialità da parte del proprietario. Ereditata una fabbrica di cemento dal padre, Presti dismette l’attività e con il ricavato crea questo museo vivente di arte contemporanea che lui descrive così: «Né albergo né museo, ma spazio contemporaneo dell’emozione di una conoscenza che va soltanto rispettata e amata».
La Torre di Sigismondo di Raoul RuizNelle quaranta stanze – ciascuna realizzata da un artista diverso – il visitatore può vivere l’arte come esperienza integrante della vacanza: «Ci si addormenta su un letto, concepito da un artista famoso, per svegliarsi come se si fosse in un quadro o una scultura d’arte contemporanea» aggiunge Presti. Nella stanza Hammam di Sislej Xhafa, potrete respirare un’atmosfera orientale grazie a un bagno turco con al centro un bacino centrale a forma di stella di Davide, mentre una cupola traforata e una vetrata in stile bizantino, impreziosiscono l’ambiente.
La Stanza dei Portatori d’Acqua, ideata da Danielle Mitterand, mira a enfatizzare l’importanza del ruolo dell’acqua nella nostra vita. Formata da due ambienti, uno è interamente rivestito di alluminio con cristalli gessosi mentre l’altro, in cui si trova un grande bacino di pietra, è ricoperto di rame.
La spiaggia privata dell’Hotel Atelier sul MareNella Stanza del Profeta – dedicata alla memoria del grande regista Pasolini – di Dario Bellezza, Adele Cambria e Antonio Presti, le pareti di fango e paglia creano un’atmosfera in cui l’elemento terra ha un forte valore simbolico. Se, invece desiderate provare un’esperienza quasi metafisica, allora soggiornate nella Trinacria di Maurizio Muccioli, dove si ha la senzazione di entrare all’interno di un quadro con triangoli rossi, neri e bianchi.
All’ingresso, il visitatore è accolto da un monolite che gira impercettibilmente su un perno, mentre le pareti nero lucido della stanza e il pavimento tiepido al tatto, creano un’atmosfera ovattata. Se invece amate le tonalità luminose prenotate Il Nido, di Paolo Icaro, che vi avvolgerà con le sue tonalità chiare. L’enorme letto semi-ellittico, che occupa l’ambiente quasi per intero, è avvolto da una struttura aleggiata bianca ed è ricoperto da un soffice copriletto ricco di piume. Ma l’Atelier sul Mare non è l’unico progetto di questo creativo e geniale imprenditore.
Mistero per la Luna diHidetoshi NagasawaNel 1989, Presti commissiona la prima statua di quello che poi nel 2006 diventerà la Fiumara d’arte: un parco nazionale in cui è stato allestito un museo all’aperto di sculture contemporanee. La particolarità della Fiumara d’Arte è il fatto che si sviluppa intorno al letto asciutto del fiume Tusa per circa dieci chilometri.
«La realizzazione di questo progetto non è stato affatto facile» spiega Presti, «per molti anni le autorità locali hanno ostacolato duramente la nostra iniziativa, ma grazie all’intervento di tanti artisti di fama internazionale, la Fiumara d’Arte è diventata una realtà di grande richiamo turistico»Il Labirinto di Arianna di Italo Lanfredini (Fiumara d’Arte) La prima grande scultura (20 metri) ad apparire agli occhi del visitatore, in un percorso che parte dalla costa dirigendosi verso l’interno sui monti delle Madonie, è il Monumento al poeta morto di Tano Festa. Situata sulla spiaggia, l’opera si delinea come una sorta di gigantesca finestra che si affaccia direttamente sul mare.
Proseguendo nel percorso si scorge la seconda grande scultura, La materia poteva non esserci, di Pietro Consagra. Alta 18 metri e realizzata in cemento armato, la statua è formata da due elementi scultorei, uno bianco e l’altro nero, che simboleggiano la dualità dell’essere umano.
La Stanza di Barca d’oro, del giapponese Hidetoshi Nagasawa, costruita in una rientranza naturale nel letto del fiume Romei, racchiude in un ambiente sotteraneo la sagoma di una barca capovolta rivestita da foglie d’oro.
Il Nido di Paolo IcaroMentre il Labirinto di Arianna di Italo Lanfredini, consiste in un percorso murato a forma di spirale in cemento armato, che simboleggia l’inquietudine dell’uomo dai tempi antichi. A questa seguono numerose sculture di artisti famosi, per una visita che può durare una gioranta intera.
E se le opere rappresentano i contenuti del parco, il mare, la costa, le foreste e le montagne, svolgono un ruolo chiave facendo da sfondo al lavoro degli artisti che con passione, sono riusciti a creare quello che oggi vanta di essere il museo d’arte contemporanea all’aperto più grande d’Europa. Certamente un’esperienza da non perdere…
Hotel Atelier sul Mare, Via Cesare Battisti, 4, Castel di Tusa, Sicilia, www.ateliersulmare.it Tel: +39 0921 334 295
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